Green marketing: comunicare la sostenibilità online

da | 27 Giu 2022

Hai notato che in questi ultimi anni le aziende sono sempre più sostenibili o almeno così fanno credere? Il green marketing comunica la sostenibilità di un’azienda e comprende tutte le strategie messe in atto per attuarla. Non sempre, però, ciò che vogliono far credere è reale… attenzione al greewashing!

Il marketing di oggi è sempre più etico. Basti pensare a tutti i brand attivi non solo nell’ambito ecologico, ma anche in termini di inclusività (lgbtq+, etnica, body positivity) e in coloro che oggi stanno facendo attivamente qualcosa per l’Ucraina, che finanziano fondazioni benefiche, attivano progetti… insomma il marketing etico esiste già da molti anni, oggi sta diventando sempre più la normalità, vent’anni fa era un’eccezione.

L’approccio del green marketing si riferisce sia alle strategie che le aziende attuano per ridurre il loro impatto ambientale (a livello di filiera produttiva, come materiali e lavorazioni, e a livello di risparmio energetico e impatto degli edifici sull’ambiente circostante) che ai finanziamenti, i sostegni e i progetti attivati direttamente dalle aziende.

L’obiettivo del green marketing è, quindi, il cambiamento degli stili di vita e di consumo dei potenziali clienti.

Perché puntare sul marketing sostenibile?

Gli investimenti delle aziende sulla sostenibilità sono in aumento dal 2014, questo evidenzia come la tendenza green sia sempre più una “pratica” comune. Coloro che hanno investito sulla green economy hanno performance migliori rispetto a chi non lo ha fatto, e non è di certo un caso!

Questo non basta a convincerti che puntare sul marketing sostenibile è una buona idea? Il consumatore contemporaneo è sempre più attento e consapevole alle modalità di consumo e sempre più invogliato a comprare prodotti che rispettino l’ambiente. Inoltre, le aziende con un modello di business sostenibile vengono notate maggiormente da clienti e potenziali investitori.

Stare attenti a cosa si produce e come lo si fa oggi è molto importante sia da un punto di vista di reale impatto sull’ambiente sia da quello morale. Molte persone, infatti, tendono a preferire aziende che rispettino l’ambiente e che facciano azioni concrete in quella direzione, ma solo quelle che lo fanno veramente, non che fingono solo per ottenere visibilità! Anche questo è un grosso problema, ma ne parleremo più avanti.

I tre ambiti della sostenibilità di un’azienda

Non tutte le imprese sono “green” allo stesso modo! Esistono due tipi di imprese quando si parla di sostenibilità legata ad una certa filosofia aziendale: quelle “Go Green” che stanno muovendo i primi passi in questo tipo di economia ma che non puntano tutto su prodotti sostenibili, e quelle “Core Green”, nate con un’impostazione completamente legata al valore della sostenibilità.

In ogni caso, se un’impresa vuole avvicinarsi a valori ecologici deve stare attenta a tre ambiti:

  • Ambito produttivo: si riferisce a tutto il processo produttivo, dalla creazione al trasporto del prodotto al consumatore. Comprende anche il packaging che deve essere sostenibile utilizzando materiali come il legno, il vetro e le bioplastiche. Esistono certificazioni, che si differenziano a seconda del settore, che rappresentano una garanzia per il cliente per dimostrare che l’azienda segue davvero i comportamenti sostenibili che comunica. In ambito moda due delle certificazioni più ambite e autorevoli sono la “Global Recycled Standard”, che garantisce che i tessuti siano prodotti con contenuto riciclato e che durante il processo siano rispettati i requisiti ambientali e sociali, e la “Forest Stewardship Council” che garantisce il rispetto delle foreste nel mondo.
  • Impatto della struttura: comprende tutti i fattori che incidono sull’impatto ambientale della struttura in cui avviene il processo produttivo, dallo smaltimento delle sostanze inquinanti, al risparmio energetico, fino all’uso dei pannelli fotovoltaici.
  • Attività benefiche: sono tutte quelle attività promosse in materia di sostenibilità che non portano fatturato all’azienda ma abbassano il suo impatto ambientale e fanno del bene a livello sociale.

Per entrambe le tipologie di aziende che abbiamo visto nei paragrafi precedenti puntare sul green marketing è la scelta giusta in termini economici, di visibilità e di rispetto per l’ambiente.

Attenzione al greenwashing!

Hai presente quando sai di aver fatto qualcosa di sbagliato e cerchi di risolverlo mostrandoti gentile e disponibile? I sensi di colpa ti tormentano ma vuoi salvare la faccia… Il greenwashing è proprio questo! Con questo termine si intende infatti una strategia di comunicazione finalizzata a costruire un’immagine dell’impresa falsamente attenta all’ambiente solo per distogliere l’attenzione dai comportamenti inquinanti e negativi.

Come si riconosce il greenwashing?

  • Assenza di certificazioni
  • Affermazioni vaghe che non dicono nulla di concreto
  • Enfatizzazione di tante caratteristiche secondarie che fanno intendere qualcosa che in realtà non c’è
  • Assenza di dati concreti per verificare la sostenibilità dell’azienda

In conclusione…

Utilizzare una strategia green al giorno d’oggi è una pratica molto apprezzata sia dai consumatori sia dall’ambiente! Sei una piccola o grande impresa e hai deciso di utilizzare delle tecniche di produzione più sostenibili e vuoi comunicarlo sviluppando un’ottima strategia di green marketing? CHIAMACI o passa in agenzia, valuteremo il tuo caso, svilupperemo la strategia perfetta per te e ti offriremo un dolcetto al pistacchio!

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