Cos’è la brand awareness, obiettivi e come aumentarla

da | 4 Ago 2025

Sicuramente ti sarà capitato di sentir parlare di “brand awareness” almeno una volta.
Frasi come “dobbiamo aumentare la brand awareness”, “la brand awareness è fondamentale”, oppure “il nostro obiettivo è migliorare la brand awareness” sono ormai all’ordine del giorno, soprattutto nel mondo del marketing.

Ma cosa significa davvero questo termine e perché viene considerato così essenziale?

La brand awareness, ovvero la notorietà di un marchio, rappresenta uno dei pilastri fondamentali su cui costruire relazioni di fiducia con il pubblico, influenzare le decisioni d’acquisto e sostenere una crescita duratura nel tempo. È un concetto molto utilizzato — e spesso abusato — ma di grande valore strategico.

In questo articolo approfondiremo la definizione, gli obiettivi e alcuni casi reali che mostrano come un B.A. ben gestita possa portare a risultati tangibili.

Cosa si intende per brand awareness? Definizione del termine e ruolo nel marketing

Facciamo un passo indietro e partiamo dalla definizione: che cos’è – DAVVERO – la Brand Awareness?

Come accennato in precedenza, la Brand Awareness – in italiano consapevolezza di un marchio – è la misura del grado di notorietà e riconoscibilità di un marchio da parte del pubblico.

In parole semplici, indica quanto un brand è conosciuto e riconosciuto dalle persone.

Se volessimo semplificare il concetto in una sorta di “equazione”, potremmo dire:

Maggiore è la Brand Awareness -> Maggiore è la conoscenza del marchio -> Maggiore è il gradimento e la preferenza dei consumatori.

Si tratta, quindi, di una nozione molto importante che troppo spesso viene sottovalutata, poiché è proprio attraverso una solida Brand Awareness che le aziende possono raggiungere uno degli obiettivi principali: diventare la scelta preferita nella mente del consumatore.

In un mercato saturo, iper competitivo e affollato in ogni settore, riuscire ad emergere come primo marchio a cui si pensa per un determinato prodotto o servizio può fare la differenza tra successo e anonimato.

Per comprendere al meglio come si misura la notorietà, lo studioso e economista David A. Aaker — uno dei massimi esperti mondiali di branding — ha proposto un modello a piramide che descrive i diversi livelli di consapevolezza del brand.

Piramide David A. Aaker - Brand Awareness

Dal più basso al più alto:

–          Assenza di conoscenza = Semplice, non esisti. Identifica la totale mancanza di consapevolezza del marchio. I consumatori non hanno alcuna familiarità con il brand.

–          Conoscenza superficiale/ Brand Recognition = Esisti, ma non sei forte. Indica la capacità dei consumatori di riconoscere un brand quando viene mostrato, anche senza che venga nominato.

–          Conoscenza forte/ Brand Recall = Ci sono, ma puoi fare di meglio. Misura la capacità delle persone di ricordare spontaneamente un marchio quando viene menzionata una categoria di prodotti o servizi.

–          Top of Mind = Sei al top. Contraddistingue la posizione dominante del marchio. Quando viene menzionata la categoria, il tuo brand è il primo a essere associato. Sei il leader.

Oltre alla piramide di Aaker, esistono diverse metriche utili per quantificare il livello di consapevolezza. Tra le più significative ci sono:

–          Share of Voice = Rappresenta la quota di conversazioni o menzioni che un brand ottiene rispetto ai suoi concorrenti, su canali come social media, stampa, TV o web.

o   Esempio: Durante il lancio dell’iPhone, Apple ha ottenuto il 70% dello share of voice nel settore smartphone, mentre Samsung si è fermata al 20% e gli altri competitor al 10%.

–          NPS (Net Promoter Score) = Indica la probabilità che i clienti consiglino il tuo brand ad altre persone. In pratica, misura il potere del passaparola, una delle forme più potenti di promozione.

o   Esempio: Netflix ha un NPS molto alto, superiore a 60, perché gli utenti soddisfatti sono più propensi a consigliarlo rispetto a competitor.

E oltre a queste, ci sono altre modalità di misurazione, come sondaggi mirati, metriche legate ai social media, analisi delle ricerche online e strumenti di monitoraggio del comportamento digitale.

Come aumentare la brand awareness di un marchio? 5 strategie per farlo

Prima di parlare delle strategie per aumentare la Brand Awareness, è fondamentale introdurre un concetto chiave: il Content Marketing. Creare contenuti di valore è il punto di partenza per costruire una relazione solida con il pubblico e posizionarsi nella mente dei consumatori.

Il Content Marketing non serve semplicemente a “riempire” blog o profili social ma è una leva per educare, ispirare e coinvolgere il proprio target in modo autentico. Concetti come credibilità e fiducia non si comprano: si conquistano nel tempo e questo metodo è uno degli strumenti più adeguati per farlo.

È proprio grazie ai contenuti che la brand awareness può svilupparsi e crescere: un marchio che comunica in modo costante diventa facilmente riconoscibile, memorabile e, nel tempo, preferito.

Le 5 azioni mirate per aumentare la riconoscibilità sono:

Contenuti di valore e SEO

La visibilità inizia con contenuti che rispondono a domande reali. Ma perché questi contenuti funzionino davvero, devono essere ottimizzati per i motori di ricerca: strutturati in modo chiaro, costruiti attorno a parole chiave strategiche, pensati per farsi trovare esattamente nel momento in cui l’utente cerca una risposta.

ATTENZIONE: Non si parla di contenuti scritti casualmente, ma di risorse assolutamente ottimizzate per i motori di ricerca. Solo in questo modo Google, ad esempio, riesce a comprendere il contenuto, indicizzarlo correttamente e mostrarlo tra i primi risultati.

Social media e community engagement

Non basta “esserci”, bisogna esserlo nel modo giusto. Sfrutta ogni canale Facebook, Instagram, LinkedIn o TikTok per far parlare del tuo brand. Collabora con creator, genera discussioni, rispondi ai commenti: tutto contribuisce a far emergere la tua voce.

ATTENZIONE: Ogni piattaforma ha il suo linguaggio e il suo pubblico. Costruire una community richiede tempo ed energie ma genera valore duraturo e consapevolezza del brand.

Pubblicità mirata (online e offline)

Le campagne sponsorizzate, se ben studiate, possono dare una spinta enorme, soprattutto quando si è ancora poco conosciuti. Che si tratti di display advertising, video ads o campagne social, l’importante è che il messaggio sia chiaro, coerente e adatto al target di riferimento. Considera anche il remarketing.

ATTENZIONE: Non trascurare – per nessun motivo – la pubblicità offline: eventi, fiere e gadget personalizzati restano ancora oggi preziosi alleati. In particolare, i gadget per fiere possono fare la differenza, diventando quel dettaglio distintivo che ti separa dalla concorrenza. Un oggetto utile, curato e ben progettato si trasforma in un vero e proprio ponte emotivo e funzionale tra la persona e l’azienda.

Collaborazioni e co-branding

Un’ottima strategia per aumentare la visibilità è associare il proprio nome ad altri brand già affermati oppure a figure credibili nel tuo settore. Le collaborazioni, le partnership strategiche o il co-marketing consentono di raggiungere pubblici nuovi e profilati, poiché si basa sulla fiducia preesistente tra il partner e il suo pubblico. Anche i micro-influencer, se scelti bene, possono dare ottimi risultati.

ATTENZIONE: Scegli sempre con cura le possibili collaborazioni. Evita la casualità o creator distanti dal tuo settore.

User-generated content e testimonianze

La reputazione si costruisce anche (e soprattutto) attraverso le parole degli altri. Recensioni autentiche, foto, testimonianze e il passaparola digitale sono strumenti potenti per creare fiducia e aumentare la riconoscibilità. Incentiva la creazione di User Generated Content con contest, hashtag dedicati, richieste dirette e premi simbolici: le persone amano sentirsi protagoniste.

ATTENZIONE: Cura e valorizza questi contenuti per mantenere alta la qualità della comunicazione e la fiducia del pubblico.

Esempi di brand awareness d’impatto

Per trarre ispirazione e qualche spunto utile, vogliamo condividere alcuni esempi – per noi iconici e ben riusciti – di Brand Awareness:

Nutella Campagna Buongiorno - Brand Awareness

Nutella: Non è solo una crema spalmabile, è un simbolo. Con i suoi continui lanci di nuovi prodotti (gelato, varianti plant-based…) e con le sue edizioni limitate dai look iconici, Nutella riesce sempre a rimanere al passo con i tempi. E quando pensi a una crema spalmabile, la risposta è sempre una: Nutella. Ricordiamo la speciale edizione in collaborazione con ENIT S.p.A, con i 21 barattoli personalizzati per ciascuna delle 21 regioni italiane, ispirati dalla luce dell’alba uscita quest’anno.

Coca Cola Campagna Brand Awareness

Coca-Cola: Il suo colore rosso, le campagne con Babbo Natale e gli spot che restano impressi nella mente. Recentemente, il brand ha lanciato le bottiglie e lattine personalizzate con i nomi delle persone, un’idea semplice ma geniale che ha portato a un incremento del 2% nelle vendite. Un chiaro esempio di come una strategia ben mirata possa generare risultati concreti.

Gruvi Sammontana Campagna "Autentica Ossessione" - Brand Awareness

Sammontana: Il gelato che simboleggia l’italianità. Oltre al suo jingle inconfondibile, l’ultima trovata del brand è stata lanciata con Gruvi, il nuovo gelato che ha dato vita a una campagna innovativa. Il brand ha preso i commenti negativi dei clienti e li ha trasformati in una strategia social di successo, con la campagna “Gruvi. Un’autentica ossessione”, che ha colpito nel segno.

Questi esempi mostrano come emozione, contenuti e community siano le chiavi di una brand awareness straordinariamente efficace.

Differenza tra brand awaress, brand identity e brand reputation

Concludiamo questo articolo con una piccola parentesi per fare chiarezza su tre concetti fondamentali nella costruzione di un marchio solido: Brand Awareness, Brand Identity e Brand Reputation.

Questi termini, seppur utilizzati come sinonimi, rappresentano aspetti distinti ma strettamente interconnessi:

Brand Awareness

È il primo passo nella costruzione di un brand. Indica il livello di conoscenza e riconoscibilità del marchio da parte del pubblico. Senza visibilità, un brand fatica a diventare una scelta per i consumatori. In pratica, la Brand Awareness ti rende conosciuto.

Brand Identity

È l’insieme degli elementi visivi, comunicativi e culturali che definiscono un brand: logo, colori, tono di voce, stile grafico e valori. È ciò che ti rende unico e distinguibile dalla concorrenza.

Se desideri approfondire questo tema, ti invitiamo a leggere il nostro articolo sulla web reputation e brand identity. All’interno troverai consigli su come migliorare la tua presenza online e perché è importante sviluppare un messaggio coerente per definire chiaramente la tua azienda.

Brand Reputation

Riflette l’opinione che il pubblico ha del tuo brand, costruita nel tempo attraverso esperienze dirette, recensioni, passaparola e coerenza tra le promesse del marchio e le azioni concrete. È ciò che ti rende credibile e degno di fiducia agli occhi dei consumatori.

Ora che il mondo della Brand Awareness ti è più chiaro, il nostro ultimissimo consiglio è di affidarti a un’agenzia creativa – come la nostra – per portare la tua azienda al livello successivo. Insieme, possiamo sviluppare una strategia su misura che aiuti a far crescere la visibilità del tuo brand, a definirne l’identità e costruirne una reputazione solida e duratura quindi… Contattaci!

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